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Come scambiare file tra dispositivi senza installare niente

Sei col telefono in mano, il file deve arrivare al portatile, e preferiresti non mandartelo per email, non cercare un cavo e non installare l'ennesima app. Ecco un modo per farlo con il solo browser da entrambe le parti.

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Che cos'è Whoosp

Whoosp è un'app web gratuita che crea una stanza condivisa temporanea. Apri il sito, crei una stanza e ottieni un codice di quattro caratteri e un QR code. Chiunque abbia quel codice può entrare nella stessa stanza da qualsiasi dispositivo e scambiare file e messaggi. Quando l'ultima persona esce, la stanza e tutto il suo contenuto vengono distrutti.

Niente account, niente registrazione, niente da installare. Gira nel browser su iPhone, iPad, Android, Mac, Windows e Linux, e si può aggiungere alla schermata Home per usarla come una normale app.

Come si usa, passo per passo

  1. Apri whoosp.com sul primo dispositivo e tocca Crea una stanza.
  2. Scegli un nickname. Ottieni un codice stanza di quattro caratteri e un QR code.
  3. Sul secondo dispositivo scansiona il QR oppure digita i quattro caratteri e tocca Entra.
  4. Manda messaggi, foto, video, audio o documenti. Le immagini vengono compresse in automatico, così arrivano subito.
  5. Quando hai finito, esci dalla stanza. L'ultimo che esce la distrugge, e con lei tutto il contenuto.

In cosa è diverso da AirDrop, WeTransfer e dagli strumenti peer-to-peer

Molti strumenti via browser, come PairDrop, mandano i file direttamente da un dispositivo all'altro con WebRTC. Sullo stesso Wi-Fi i dispositivi si trovano da soli; tra reti diverse bisogna prima abbinarli o entrare in una stanza pubblica, ed entrambi devono restare collegati finché il trasferimento non finisce. Whoosp funziona in modo diverso: i file aspettano in una stanza condivisa, così l'altra persona può prenderli anche un minuto dopo, da qualsiasi posto. In cambio c'è un compromesso reale, spiegato sotto la tabella.

AirDrop e WeTransfer sono gli altri due riflessi, e hanno entrambi un vincolo. AirDrop è impeccabile, a patto che tutti abbiano hardware Apple e siano nel raggio di pochi metri. WeTransfer attraversa qualsiasi distanza e qualsiasi piattaforma, ma vuole un indirizzo email, limita il piano gratuito ed è pensato per spedire un pacco, non per stare in una conversazione.

 AirDropWeTransferPeer-to-peer
(PairDrop, LocalSend)
Whoosp
Funziona fuori dal mondo AppleNo, solo AppleSìSìSì
I dispositivi devono essere vicini o sulla stessa reteSì, viciniNoStessa rete, o abbinati prima (PairDrop)No
Entrambi collegati nello stesso momentoSìNoSìNo, i file aspettano nella stanza
Email o accountNoIndirizzo emailNoNo
Messaggi insieme ai fileNoUna nota breveBrevi testi, senza cronologiaSì
Persone in contemporaneaUno a unoUn link a moltiDa dispositivo a dispositivoFino a 10 nella stanza
Limiti del piano gratuitoNessuno10 invii o 3 GB al meseNessuno15 MB per file
Quando sparisceMai, è una copiaDopo 3 giorniMai, è una copiaAlla chiusura della stanza

Il compromesso, detto chiaramente. Whoosp non è peer-to-peer e non è cifrato end-to-end. I file passano dai server di Google Firebase e sono cifrati in transito via HTTPS: è proprio questo che gli permette di funzionare tra reti diverse.

Se i due dispositivi sono sullo stesso Wi-Fi e devi mandare un video da 2 GB, uno strumento peer-to-peer è la scelta migliore. Se invece sono su reti diverse, o volete essere in più persone, o vuoi mandare insieme un link, una foto e una frase di spiegazione, è lì che Whoosp ha senso.

Domande frequenti

Devo installare qualcosa?

No. Funziona nel browser. Puoi aggiungerlo alla schermata Home, ma è solo una scorciatoia che apre a schermo intero: non c'è nessuna app da scaricare.

Funziona tra iPhone e PC Windows?

Sì. È una pagina web, quindi non le interessa quali sistemi operativi ci sono in mezzo. iPhone e Windows, Android e Mac, Linux e iPad: è tutto uguale.

I due dispositivi devono essere sullo stesso Wi-Fi?

No. Un telefono in rete mobile può scambiare file con un computer altrove, senza impostare niente. LocalSend funziona solo sulla stessa rete; PairDrop può collegare reti diverse, ma solo dopo aver abbinato i dispositivi o essere entrati in una stanza pubblica, ed entrambi devono restare collegati durante il trasferimento.

Esiste un AirDrop per Android e Windows?

Non di Apple: AirDrop è integrato solo nei dispositivi Apple. Dalla fine del 2025 i telefoni Pixel 10, e nel corso del 2026 altri telefoni Android, possono scambiare file con iPhone vicini tramite Quick Share. Per tutto il resto, come un iPhone e un PC Windows o due dispositivi in posti diversi, Whoosp funziona dal browser.

In cosa è diverso da WeTransfer?

WeTransfer serve a spedire un pacco pesante a qualcuno via email: il piano gratuito consente 10 invii o 3 GB al mese e i link scadono dopo 3 giorni. Whoosp è pensato invece per una sessione condivisa breve: file più piccoli, nessun indirizzo email, messaggi e file insieme, e tutto che sparisce appena chiudi la stanza.

Per quanto tempo restano disponibili i file?

Fino a quando l'ultima persona esce dalla stanza: a quel punto viene cancellato tutto. Le stanze abbandonate vengono ripulite in automatico. Non è pensato come archivio: non usarlo per conservare niente.

Quanto può essere grande un file?

15 MB per file. Le foto vengono compresse prima dell'invio, quindi le normali immagini da telefono passano tranquillamente.

È davvero gratis?

Sì, senza account e senza pubblicità.

Qualcun altro può entrare nella mia stanza?

Solo con il codice di quattro caratteri: condividilo come condivideresti il codice di un portone, ed esci dalla stanza quando hai finito, perché è l'uscita che la distrugge.

Cosa posso mandare?

Messaggi di testo, link, foto, video, audio, PDF, documenti Office e archivi.

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